Come migliorare se stessi con il teatro

Come migliorare se stessi con il teatro è l’obiettivo principale di chi si iscrive ad un laboratorio teatrale. I benefici su se stessi della disciplina teatrale sono evidenti fin dalla prima lezione.

Se volete diventare attori di teatro, oltre al desiderio di migliorare, allora leggete il nostro post Come fare l’attore di teatro.

Ma veniamo subito al nostro argomento: come si può migliorare se stessi con il teatro? Il teatro è la disciplina artistica che più mette l’essere umano in correlazione stretta e consapevole con le proprie emozioni.
Un attore di teatro è sicuramente in grado di comprendere le proprie emozioni, manovrarle a richiesta e renderle disponibili per il personaggio che il pubblico vorrà vedere vivere sul palco come fosse la prima volta.

Gli esercizi più importanti che consentono ai praticanti di teatro di migliorare se stessi sono:

  1. esercizi di concentrazione
  2. esercizi per sviluppare la memoria emotiva
  3. esercizi di tempo/ritmo

Come migliorare se stessi con il teatro…e la concentrazione!

Tra gli esercizi di concentrazione, uno dei più interessanti che hanno fatto la storia dell’insegnamento teatrale è rappresentato dalla famosa esecuzione del compito di Stanjslavskji.
Il maestro chiede ai suoi allievi di eseguire il compito di entrare in scena e sedersi. Quasi tutti i neo attori entrano in scena e tentano di dare un significato alla loro entrata, un perchè ai loro movimenti e ad ogni singola espressione, un senso al modo di sedersi, tentando per forza e disperatamente di trasmettere qualcosa. Ma la richiesta del maestro era semplicemente quella di entrare in scena e sedersi. Nessuno, quasi mai, si ferma alla mera esecuzione del compito, perché l’essere umano nasce esibizionista. Allora, la domanda è la seguente: siamo in grado di eseguire semplicemente un compito, un’azione oppure dobbiamo necesseriamente e senza alcun motivo teatralizzarla? Sembra un controsenso, ma l’obiettivo dell’attore di teatro è di rendere semplice e diretto ogni gesto, solo così arriva potente al pubblico. Questo esercizio è una delle risposta a come migliorare se stessi con il teatro.

Come migliorare se stessi con il teatro…e la memoria emotiva!

Bastano pochi esercizi sulla memoria emotiva per evitare di dare centinaia di euro ad uno psicologo. Se è vero che nessun medico è migliore di se stessi, allora il teatro è la disciplina principe di come migliorare se stessi.
Per interpretare un personaggio spesso un attore ricorre alla tecnica della memoria emotiva, ovvero nella preparazione dello spettacolo teatrale tenta di associare emozioni proprie passate – anche solamente simili – alle emozioni che deve vivere il personaggio in scena. Facciamo un esempio: il mio personaggio ha appena perso il lavoro e vuole suicidarsi. Potrei aver perso il lavoro in passato ma non necessariamente tentato il suicidio. Come faccio?
1. Anzitutto vado a ripescare la mia emozioni vissuta quando ho perso realmente il lavoro
2. Cerco di comprendere le cause che avrebbero potuto portarmi al pensare al suicidio
3. esaspero la situzione con l’immaginazione e la fantasia e metto tutto nelle battute del mio personaggio

Con questo esercizio sulla memoria emotiva ottengo un duplice effetto: rendo vero il mio personaggio di un’emozione vera e, allo stesso tempo, fortifico la mia autostima per aver tenuto il colpo della perdita del lavoro e comprendo anche chi può arrivare ad un gesto simile pur restando fuori dal problema.

Come migliorare se stessi con il teatro…e il tempo/ritmo!

Sono sempre consapevole di come mi muovo e, soprattutto, come lo faccio in relazione allo spazio che mi circonda? La domanda corretta che un regista di teatro porrebbe sarebbe: il mio ritmo vitale è coerente con il tempo che mi circonda? Per un approfondimento di questa tematica rimandiamo al nostro posto La differenza tra tempo e ritmo nel teatro.
Un esercizio sul tempo/ritmo che consente di migliorare se stessi è il seguente: imparo una frase a memoria, una poesia o anche, se siete intraprendenti, un bel monologo teatrale e ripetetelo eseguendo azioni totalmente incoerenti con quelle che dite. Ad esempio, correte, poi fermatevi, poi palleggiate con un pallone, bevete dell’acqua, e qualsiasi altra cosa assurda vi venga in mente. Impararerete così quanto sia difficile coordinare il ritmo della vostra battuta con il tempo che state contemporaneamente vivendo

Se volete ulteriori informazioni o altri esercizi a riguardo commentate questo post o scriveteci in privato.