Bandiamo gli scarti alimentari

Stiamo crescendo una generazione di obesi!

La sottocultura alimentare sta vincendo la battaglia del futuro dei nostri figli. Qualche genitore sano di mente combatte ancora, credendo che portare i bambini al giardinetto la domenica sia più salutare che infilargli in bocca gli scarti alimentari dei vari McDonald’s e Burger King.

Sembra uno slogan per attirare l’attenzione eppure, tolto qualche caso di obesità fisiologica dovuta a fattori genetici, non è più un mistero ormai che i bambini si riempiono lo stomaco di schifezze. La colpa però non è la loro.
Fatevi coraggio una volta solamente (prima che i centri commerciali chiudano finalmente le domeniche) e, come detective della salute in incognito e con il naso tappato, passate 5 minuti (non di più per evitare di respirare odori nocivi) al McDonald’s di Porta di Roma (o in qualsiasi altro venditore di scarti alimentari) per farvi un’idea.

Primo: vedrete bambini appena svezzati, che hanno salutato da pochi giorni le pappe omogenizzate, intenti a sopravvivere contro natura difronte a salate e unte patatine fritte offerte con gioia da sciagurati genitori. Cederanno le piccole vittime, e inizieranno la graduale distruzione del loro stomaco non appena le papille gustative saranno assuefatte…la prima droga della loro vita gliela avete data voi!

Secondo: noterete che nessuno dei poveri cassieri ha più ormai il sorriso, in parte per colpa dello stress generato dalle orde barbariche affamate di scarti alimentari, in parte perché sono sfruttati e sottopagati, e in parte perché sanno benissimo cosa distribuiscono da mangiare. Chi non ha un conoscente che abbia lavorato li? E cosa vi hanno raccontato circa la qualità di ciò che definiscono “cibo”?

Terzo: ravviserete la voglia di ordinare qualcosa…i vostri ricordi ve lo imporranno, perché tutti noi abbiamo mangiato un loro panino…EVITATE!
Ricerche hanno dimostrato la presenza di ogni tipo di parte dell’animale macellato, OGNI TIPO!

Quarto: uscite, se riuscite portatevi via qualche famiglia assuefatta in corso di autodistruzione, portateli al parco, sia d’inverno che d’estate, fate prendere qualche batterio naturale ai bambini, fateli giocare con un pallone, una bici, una racchetta, insegnategli a correre, ad essere coordinati…salvategli il cuore e il sistema cardiocircolatorio che gli è stato appena intasato di rifiuti da parte di un capitalismo sempre più ricco e potente.