Un negozio non è un parco giochi

Nei centri commerciali Porta di Roma e Roma Est la maleducazione e la chiassosità di una parte delle famiglie che li frequenta sono diventati un disagio per migliaia di venditori che ci lavorano. Sicuramente ciò accade in tutti i centri commerciali, e non solo. Noi vogliamo appellarci con forza, senza mezzi termini e senza peli sulla lingua a tutti voi, che senza dubbio avete assistito a scene di inconcepibile inciviltà e incuria e che, dandoci voce, potete dare un contributo alla rinascita di una civiltà educata.

Cari genitori stressati e cari ragazzi repressi, ci prendiamo un secondo per capire la differenza tra negozio e parco giochi? No, perché evidentemente tutto questo benessere, tutta questa libertà di espressione, tutto questo permissivismo vi ha dato alla testa.

Allora, è molto semplice:

Primo: un negozio è un’attività privata che vende merce privata che finché non avete acquistato non avete diritto di usare, distruggere per poi anche riderci sopra…soprattutto per voi genitori inadatti che assistete e fate finta di niente;

Secondo: i venditori dei negozi non sono educatori infantili tanto meno devono avere una laurea in pedagogia, quindi cari genitori non potete affidargli allegramente i vostri vandali mentre vi perdete nei meandri dei centri commerciali per ore e ore per poi correre nelle varie reception e far fare gli annunci di smarrimento;

Terzo: i parchi giochi, per intenderci, sono quelli costruiti solitamente all’aria aperta, dove ci sono altri bambini e dove voi, sotto la vostra responsabilità, potete osservarli, farli crescere, educarli…

Quarto e ultimo: RISPETTO! dovete avere tutti rispetto dei venditori, degli addetti alla sicurezza, del personale vario che assiste le vostre indimenticabili passeggiate sotto quel bel labirinto di neon costruito apposta per farvici perdere dentro… Aprite gli occhi!

Ultima cosa: ovviamente dal lunedi al venerdi ciò accade di meno, ma giusto perché sono a scuola…la domenica, per cortesia, passatela in famiglia.